Intestazione Telemarketing (chiamate indesiderate)

Briciole di pane

Telefonate pubblicitarie indesiderate: come opporsi

La pagina ha finalità informative ed è costantemente aggiornata in base alle evoluzioni normative
 

[ULTIMO AGGIORNAMENTO 6 FEBBRAIO 2019]

La pagina è in fase di aggiornamento in attesa della definitiva approvazione del Regolamento attuativo della legge n. 5/2018, contenente "Nuove disposizioni in materia di iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e istituzione di prefissi nazionali per le chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato" (che aggiorna il D.P.R 7 settembre 2010, n. 178).

Il 19 gennaio 2019 è stato inoltre pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.P.R. n. 149/2018, Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 178, in materia di registro pubblico delle opposizioni, con riguardo all'impiego della posta cartacea [Informazioni su: http://www.registrodelleopposizioni.it/it/news/registro-esteso-alla-posta-cartacea].

Il 30 aprile 2019 il Garante ha espresso il proprio parere sul regolamento del Ministero dello sviluppo economico che, in attuazione della nuova disciplina, estenderà, una volta emanato, la possibilità di iscrivere al Registro anche i numeri di telefonia mobile e i numeri riservati o non presenti negli elenchi telefonici pubblici. 

 

Chiamate promozionali indesiderate verso utenze fisse e mobili
DOMANDE PIU´ FREQUENTI (FAQ)

 

Le regole del marketing telefonico

Gli abbonati (ora definiti dalla legge "contraenti") i cui nominativi e numeri siano in elenco che non desiderano ricevere telefonate pubblicitarie, devono iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni.

Il Registro è stato istituito con il d.P.R. 178/2010 e la sua gestione è stata affidata, dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, alla Fondazione Ugo Bordoni (FUB).

L´iscrizione è gratuita, ha durata indefinita e può essere revocata in qualsiasi momento.

Vi sono 5 modi per opporsi alle telefonate pubblicitarie rivolgendosi al Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni:

• Compilando il modulo elettronico disponibile nella apposita "area abbonato" sul sito: www.registrodelleopposizioni.it

• Per e-mail: abbonati.rpo@fub.it

• Tramite il numero verde: 800.265.265

• Per raccomandata, scrivendo a: "GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI – ABBONATI"
UFFICIO ROMA NOMENTANO - CASELLA POSTALE 7211 - 00162 ROMA (RM)

• Via fax: 06.5422.4822

Una volta iscritto nel registro pubblico delle opposizioni, l'interessato ha diritto a non ricevere più telefonate per finalità promozionali?

No. L´iscrizione al Registro impedisce esclusivamente l'utilizzo per chiamate promozionali delle numerazioni contenute negli elenchi telefonici, ma non esclude invece l´utilizzo delle numerazioni (fisse o mobili) raccolte e successivamente utilizzate in base ad un consenso altrimenti prestato, anche inavvertitamente, dall´interessato:  ad esempio, in occasione dell´acquisto di beni o servizi oppure in occasione dell´iscrizione a programmi di fidelizzazione, di partecipazione a concorsi a premio, etc..

In queste occasioni, infatti, l´interessato potrebbe aver manifestato il consenso a che la propria numerazione telefonica venga utilizzata o comunicata a terzi  per lo svolgimento di finalità di marketing anche telefonico e tale consenso potrebbe quindi rendere lecite le telefonate promozionali ricevute nonostante l´iscrizione al Registro.

Cosa occorre fare se, nonostante l´iscrizione nel Registro si ricevono ancora telefonate promozionali?

Per opporsi ad ulteriori futuri contatti da parte dell´operatore economico nel cui interesse la telefonata promozionale è effettuata (ad esempio una compagnia telefonica, un operatore del settore energetico, assicurativo, bancario etc.) l´interessato può esercitare direttamente nei suoi confronti i diritti previsti dagli artt. da 15 a 22 del Regolamento. 


In particolare, con riferimento alla numerazione telefonica oggetto di contatto, l´interessato può esercitare i diritti di accesso, rettifica, integrazione, aggiornamento, cancellazione, di limitazione del trattamento, di opposizione al trattamento dei dati che lo riguardano effettuato per finalità di marketing diretto, compresa la profilazione, nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto. 

L´esercizio di tali diritti può essere effettuato agevolmente avvalendosi del modello reperibile sul sito web dell´Autorità all´indirizzo https://www.garanteprivacy.it/home/modulistica-e-servizi-online, che deve essere inviato all´operatore economico nel cui interesse è stata effettuata la chiamata promozionale. 


Rispetto all´esercizio di tali diritti, il titolare del trattamento deve fornire riscontro all´interessato "senza ritardo", al più tardi entro un mese dal ricevimento dell´istanza (il termine è prorogabile in casi particolari fino a tre mesi).

Cosa dovrebbe accadere dopo l'esercizio dei diritti di cui agli artt. da 15 a 22 del regolamento, e in particolare del diritto di opposizione, da parte dell´interessato?

Per effetto dell´esercizio del diritto di opposizione, il destinatario dell´istanza deve anzitutto inserire la numerazione indicata in una lista di non contattabilità. L´interessato non può più, quindi, essere legittimamente contattato in futuro dal medesimo operatore economico attraverso l´utenza telefonica oggetto di opposizione per finalità promozionali.

Inoltre, a seguito del corretto riscontro da parte dell´operatore economico, in particolare sull´origine dei dati, l´interessato dovrebbe trovarsi nella condizione di acquisire direttamente ed agevolmente tutte le informazioni rilevanti per risalire al consenso eventualmente manifestato in passato per finalità promozionali e quindi revocarlo o comunque opporsi all´ulteriore trattamento dei dati per tale scopo esercitando nuovamente il diritto di opposizione nei confronti di chi li detiene.

Cosa si può fare se, nonostante l´esercizio dei diritti di cui agli artt. da 15 a 22 del regolamento (con particolare riferimento all´opposizione al trattamento per finalità di marketing), manca il riscontro da parte dell'operatore economico e/o continuano le chiamate promozionali dallo stesso?

L'interessato può presentare un reclamo o una segnalazione al Garante, indicando le telefonate ricevute anche per il tramite del modello predisposto dall´Autorità e, se del caso,allegando la prova dell´avvenuto esercizio dei diritti di cui agli artt. da 15 a 22 del regolamento(ad es., allegando copia della pec o della mail inviata, del fax, della raccomandata con a.r.) e ogni ulteriore elemento che possa rivelarsi utile ai fini dell'avvio dell'istruttoria.

N.B. Dato il numero elevatissimo di istanze indirizzate al Garante e le risorse a disposizione dell´Autorità, le segnalazioni, ognuna oggetto di disamina, potranno non essere tutte trattate individualmente, ma consentiranno comunque all´Autorità di adempiere ai propri compiti istituzionali di controllo.


- MODELLO per la segnalazione al Garante della ricezione di telefonate pubblicitarie nonostante l'iscrizione nel Registro delle opposizioni  

- MODELLO per la segnalazione al Garante della ricezione di telefonate pubblicitarie indesiderate per utenze riservate 

I modelli per i reclami o le segnalazioni al Garante, una volta compilati, possono essere inviati nelle seguenti modalità:

· fax: 06.69677.3785

· e-mail: urp@gpdp.it oppure protocollo@pec.gpdp.it

· raccomandata indirizzata a: "Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma"

E´ importante sapere che sono state introdotte regole a tutela del consumatore:

• chi fa la telefonata pubblicitaria deve rendere visibile il numero chiamante;

• gli operatori, o i loro responsabili, al momento della chiamata, devono indicare con precisione agli interessati che, se ricorre questa ipotesi, i loro dati personali sono stati estratti dagli elenchi di abbonati, fornendo, altresì, le indicazioni utili all´eventuale iscrizione del contraente nel registro delle opposizioni;

•  l´informativa può essere resa dagli operatori con modalità semplificate.

Va ricordato che: Al Garante per la protezione dei dati personali sono state attribuite funzioni di vigilanza sul Registro delle opposizioni (artt. 4 e 12 del d.P.R. 178/2010). Chi gestisce il Registro è la Fondazione Ugo Bordoni (FUB) che deve  assicurare l´accesso allo stesso Registro da parte del Garante per la protezione dei dati personali, per consentire l´esercizio dei controlli, delle verifiche o delle ispezioni che risultino necessari secondo quanto previsto dal Codice in materia di protezione dei dati personali.

Sanzioni: In caso di violazione del diritto di opposizione, nelle forme previste dal d.P.R. 178/2010, si applicano le sanzioni previste dall'art. 83, pgf. 5 del regolamento, che possono arrivare fino a 20 milioni di euro o per le imprese fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell'esercizio precedente, se superiore. 

Aggregatore Risorse

Faq

Se l´utenza è pubblicata negli elenchi telefonici, l´intestatario può chiedere al suo gestore telefonico che essa venga rimossa dagli elenchi, così da renderla "riservata" e dunque non più visibile.

In alternativa, può iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni (RPO), lasciando così la sua utenza presente negli elenchi telefonici, ma non più utilizzabile per fini promozionali.

È un registro istituito a tutela degli abbonati telefonici che non vogliono ricevere chiamate pubblicitarie, ma che al tempo stesso desiderano rimanere sugli elenchi telefonici ed essere reperibili per le comunicazioni interpersonali. Iscrivendosi al registro un contraente esercita il diritto "ad opporsi al trattamento" dei suoi dati personali a fini promozionali previsto dal Regolamento UE 2016/689 (art. 21).

La gestione del Registro è stata affidata alla Fondazione Ugo Bordoni (FUB), organismo che opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico.

Al Registro può iscriversi solo l´intestatario di un´utenza (fissa o mobile, privata o aziendale) pubblicata negli elenchi telefonici. Se l´utenza, invece, non compare negli elenchi ed è quindi "riservata" (come accade per la maggior parte delle utenze di telefonia mobile, raramente presenti negli elenchi), l´intestatario non può iscriverla al Registro.

Ricordiamo che tale disciplina è stata modificata dalla Legge n. 5/2018, che ha esteso la possibilità di iscrizione al Registro a tutte le utenze telefoniche, fisse e mobili, a prescindere dalla presenza negli elenchi telefonici.

Una piena applicazione delle nuove regole si avrà con l’emanazione del regolamento di attuazione della Legge 5/2018.

No, l´iscrizione al Registro è gratuita.

Ci si iscrive al Registro rivolgendosi alla FUB nelle seguenti, cinque modalità:

· numero verde: 800.265.265;

· e-mail: abbonati.rpo@fub.it;

· fax: 06.54224822;

· raccomandata indirizzata a "gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni-abbonati/ ufficio Roma Nomentano – casella postale 7211 – 00162 Roma (Rm)";

· tramite il sito www.registrodelleopposizioni.it, compilando il modulo elettronico disponibile nella apposita "area abbonato".

L´opposizione, e quindi il divieto di utilizzare la propria utenza a fini promozionali, diventa effettiva trascorsi 15 giorni dal momento dell´iscrizione al Registro.

L´iscrizione ha una durata indeterminata. Rimane efficace fino alla sua revoca da parte dell´intestatario dell´utenza, che può essere esercitata in qualsiasi momento.

Se l´utenza, nonostante non sia in elenco o sia iscritta da oltre 15 giorni al Registro, continua ad essere contattata per fini promozionali, l´intestatario può rivolgersi al Garante segnalando le chiamate promozionali ricevute attraverso un apposito modulo (cfr. punto 14).

Prima di fare la segnalazione al Garante, è bene verificare di non aver prestato il consenso alla ricezione di chiamate promozionali a chi ha effettuato la chiamata (cfr. punto 10).

In questo caso l´intestatario può opporsi in qualunque momento alla ricezione delle promozioni. Deve rivolgersi direttamente a chi lo ha contattato ed esercitare nei confronti dello stesso il diritto di opposizione previsto dalla normativa. Va ricordato, infatti, chi abbia acquisito il consenso dell´intestatario dell´utenza, può effettuare le chiamate promozionali senza consultare il Registro.

In questo caso gli operatori di telemarketing possono effettuare le chiamate promozionali senza acquisire il consenso degli intestatari delle numerazioni utilizzate solo se la specifica disciplina di riferimento prevede espressamente che le numerazioni possano essere utilizzate per attività di marketing oppure se le promozioni riguardino prodotti o servizi direttamente collegati all´attività svolta dagli intestatari delle utenze. Resta ferma in ogni caso la possibilità per gli utenti di opporsi in qualunque momento alla ricezione delle chiamate promozionali.

No, perché in questi casi occorre sempre un consenso specifico alla ricezione di chiamate promozionali automatizzate.

Per far sì che il Garante sia messo in grado di avviare un´istruttoria, è necessario indicare l´utenza interessata, sulla quale sono state ricevute le chiamate promozionali, la data e l´ora della chiamata e la società i cui prodotti o servizi sono stati pubblicizzati nel corso della chiamata.

Se conosciuto, deve essere indicato nella segnalazione al Garante anche il numero dal quale è stata effettuata la chiamata. Questo rende più agevole l´accertamento da parte dell´Autorità.

Per semplificare la procedura, l´Autorità ha predisposto due moduli, uno per le utenze riservate, l´altro per le utenze iscritte al Registro. Questi, una volta compilati, possono essere inviati al Garante nelle seguenti modalità:

· fax: 06.69677.3785

· e-mail: garante@gpdp.it o protocollo@pec.gpdp.it;

· raccomandata indirizzata a  "Garante per la protezione dei dati personali / Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma".

Una volta verificato che la segnalazione contenga elementi sufficienti (cfr. punto 13), il Garante avvia l´accertamento sul rispetto della normativa in materia, rivolgendosi alle società che, direttamente o indirettamente, hanno effettuato la promozione telefonica.

All'esito dell´istruttoria, qualora sia accertata la violazione, l'Autorità interviene, anche con sanzioni che possono arrivare fino a 20 mila euro o per le imprese fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, ai sensi dell’art. 83, paragrafo 5 del Regolamento (ue) 2016/679.

Soltanto le persone fisiche hanno la possibilità di presentare reclami e segnalazioni all´Autorità.

Le persone giuridiche, gli enti e le associazioni, infatti, pur potendo iscriversi al Registro, non possono avvalersi degli strumenti di tutela previsti dal Codice (reclamo e segnalazione), ma debbono far valere le proprie ragioni necessariamente davanti all'autorità giudiziaria.

No, tanto la segnalazione quanto il reclamo sono gratuiti.

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