Deliberazione del 30 dicembre 2025 - Modifica al regolamento n. 1/2000...
Deliberazione del 30 dicembre 2025 - Modifica al regolamento n. 1/2000 sull’organizzazione e il funzionamento dell’ufficio del Garante per la protezione dei dati personali [10209316]
[doc. web n. 10209316]
Deliberazione del 30 dicembre 2025 - Modifica al regolamento n. 1/2000 sull’organizzazione e il funzionamento dell’ufficio del Garante per la protezione dei dati personali
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 302 del 31 dicembre 2025
Registro dei provvedimenti
n. 792 del 30 dicembre 2025
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vice presidente, il dott. Agostino Ghiglia e l’avv. Guido Scorza, componenti, e il dott. Luigi Montuori, segretario generale;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati, di seguito “Regolamento”);
VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (decreto legislativo n. 196 del 2003, come modificato dal decreto legislativo n. 101 del 2018, di seguito “Codice”);
VISTO il d. lgs. n. 51 del 2018, recante attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio;
VISTI i regolamenti del Garante nn. 1, 2, e 3/2000, approvati con deliberazione n. 15 del 28 giugno 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 luglio 2000, n. 162 e le successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l’art. 8 del regolamento n. 1/2000 e successive modifiche ed integrazioni, che individua i principi ai quali deve essere ispirata l’organizzazione dell’ufficio del Garante, prevedendo un’articolazione in unità organizzative di primo e di secondo livello ed individuando le unità di primo livello nei dipartimenti, nei servizi e, laddove costituite, nelle unità temporanee;
VISTI gli artt. 2, comma 1, lett. b), e 9, commi 1, 2 e 3, del citato regolamento n. 1/2000, i quali disciplinano il conferimento di incarichi di direzione e di funzioni dirigenziali e definiscono la durata dei medesimi incarichi;
VISTI gli artt. 9, comma 4, del regolamento n. 1/2000 e da 28 a 33 del regolamento n. 2/2000, in tema di funzioni dirigenziali;
VISTA la deliberazione del 30 gennaio 2025, n. 32 di adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza del Garante per la protezione dei dati personali per il triennio 2025-2027, comprensivo degli Allegati 1 e 2 al medesimo;
VISTA la deliberazione n. 118 del 22 febbraio 2018 riguardante l’assetto organizzativo degli Uffici del Garante, con la quale sono stati esplicitati gli ambiti di competenza delle unità organizzative;
VISTA la delibera n. 221 del 27 aprile 2023 con cui è stato disposto di collocare in posizione di comando il dott. Gennaro Petecca, dirigente di ruolo del Garante con incarico di responsabile del Dipartimento Amministrazione, patrimonio e contabilità, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’art. 17, commi 14 e 17, della legge 15 maggio, n. 127, nonché dell’articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 aprile 2023, ai fini dell’espletamento, ai sensi dell’articolo 19, comma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dell’incarico dirigenziale di componente della “Delegazione per la presidenza italiana del G7” istituita, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Segretariato generale per le attività di carattere logistico-organizzativo connesse con la presidenza italiana del G7, a far data dal 1° giugno 2023 e per la durata della predetta delegazione, non oltre il 31 dicembre 2025;
CONSIDERATO che con deliberazione n. 131 del 13 marzo 2025, in ragione dell’assenza del dirigente titolare dell’incarico di responsabile del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità, è stato conferito al dott. Salvatore Coppola, ai sensi dell’art. 19, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001 e dell’art. 9, comma 3, del regolamento n. 1/2000, l’incarico di dirigente titolare del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità, per la durata di tre anni, rinnovabili, a decorrere dal 1° aprile 2025;
VISTO il contratto individuale di lavoro stipulato in data 1° aprile 2025 tra il Garante ed il dott. Salvatore Coppola, nel quale sono stati stabiliti il contenuto e le condizioni per l’eventuale cessazione anticipata dell’incarico dirigenziale conferito;
CONSIDERATO che a decorrere dal 1° gennaio 2026 è previsto il rientro in servizio presso l’Autorità del dott. Petecca, dirigente appartenente al ruolo del Garante a seguito di concorso pubblico indetto per ricoprire una posizione dirigenziale di profilo amministrativo-contabile;
RILEVATO che il dirigente in questione è di comprovata e qualificata esperienza nel settore amministrativo-contabile, maturata sia per aver ricoperto in passato per oltre dodici anni il ruolo di responsabile del richiamato Dipartimento amministrativo-contabile, sia attraverso incarichi di coordinamento presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, con specifico riferimento alla gestione di strutture complesse connesse a eventi internazionali di particolare rilievo (G20 e G7);
CONSIDERATO che il rientro del dott. Petecca costituisce un elemento fattuale che incide sull’assetto organizzativo dell’Ufficio, rendendo necessario un adeguamento funzionale volto a garantire la massima efficienza e affidabilità dei processi contabili e di bilancio, ad assicurare continuità amministrativa in una fase caratterizzata da elevata complessità gestionale ed a valorizzare le competenze specialistiche effettivamente disponibili all’interno dell’Autorità;
CONSIDERATO che il conferimento degli incarichi dirigenziali deve ispirarsi a criteri di competenza e professionalità secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, compatibili con l’organizzazione e il buon andamento dell’Ufficio;
PRESO ATTO che, con riferimento al Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità, gli ambiti di competenza, così come individuati dalla citata delibera del Garante n. 118 del 22 febbraio 2018, sono i seguenti: “Cura l’amministrazione e la gestione contabile dell’Ufficio; predispone i documenti di bilancio preventivo, le relative variazioni e gli atti del bilancio consuntivo e svolge i connessi adempimenti previsti dalle vigenti disposizioni. Svolge le altre funzioni previste dal regolamento concernente la gestione amministrativa e la contabilità del Garante. Provvede alla conservazione dei beni patrimoniali dell’Ufficio ed al servizio interno di cassa ai sensi del richiamato regolamento. Cura il servizio economato e la gestione dell'immobile adibito a sede dell’Autorità”;
EVIDENZIATO che:
-l’incarico dirigenziale conferito, ai sensi dell’art. 19, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001, al dott. Coppola non attribuisce una posizione di titolarità “rigida” delle funzioni, ma si inserisce in un contesto organizzativo dinamico, rimesso alle determinazioni dell’Autorità;
-l’assegnazione delle competenze ad unità di livello dirigenziale di nuova istituzione, ove giustificata da esigenze organizzative oggettive e non configurabile come misura sanzionatoria o espulsiva, rientra nei poteri di organizzazione dell’Amministrazione;
-risulta opportuno, in una fase in cui pendono anche iniziative giurisdizionali relative all’assetto dirigenziale dell’Ufficio, evitare soluzioni radicali o irreversibili (quali la revoca anticipata dell’incarico o modifiche strutturali dell’organizzazione), privilegiando interventi graduali, ragionevoli e proporzionati;
CONSIDERATO che l’organico dell’Ufficio del Garante, a seguito dell’espletamento delle numerose procedure concorsuali, ha visto un incremento significativo nella sua consistenza complessiva, da cui sono derivate notevoli ricadute di natura organizzativa e logistica;
RILEVATO che, proprio in ragione di tale incremento dell’organico, si rende necessario, al fine di ottimizzare gli spazi della sede attuale, nell’ottica di massimizzarne l’utilizzo, adottare le conseguenti misure tese ad attuare una rimodulazione logistica degli spazi interni anche attraverso la creazione di postazioni condivise di lavoro per il personale che, nello svolgimento della propria attività lavorativa, alterna giorni di presenza in sede con giorni di lavoro agile;
RITENUTO che, per le ragioni sopra esposte, è necessario provvedere, nelle more di una più generale ridefinizione dell’assetto organizzativo dell’Ufficio del Garante, all’istituzione di un’unità organizzativa di natura temporanea che possa supportare, sul piano gestionale, l’attuale fase di transizione organizzativa anche al fine di introdurre un modello più strutturato e stabile di condivisione delle postazioni del personale e degli ambienti di lavoro, conformemente alla normativa in vigore sia per quanto riguarda gli aspetti della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i. che per quanto riguarda gli aspetti della gestione del patrimonio;
CONSIDERATO, inoltre, che il potenziamento dell’organico del Garante ha determinato l’esigenza di rafforzare anche il monitoraggio dei servizi generali connessi alla gestione dell’immobile, al fine di assicurare la loro costante adeguatezza alle necessità organizzative della struttura, anche mediante l’adozione di disposizioni regolamentari interne che assicurino una più efficiente e tempestiva gestione del servizio economale e del servizio interno di cassa;
VALUTATA, alla luce delle predette considerazioni, l’opportunità di rimodulare le competenze del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità, distinguendo tra le funzioni di coordinamento e presidio dei processi di bilancio, contabilità e rapporti con gli organi di controllo e le funzioni afferenti alla gestione patrimoniale, economato e servizio interno di cassa;
CONSIDERATO che in tale rimodulazione organizzativa le funzioni di gestione delle scritture contabili, dei documenti di bilancio e di tutti gli altri adempimenti di carattere amministrativo - contabile indicati nel regolamento n. 3/2000 restano sempre attribuite alla struttura competente in materia di amministrazione e contabilità, mentre le funzioni relative alla gestione del patrimonio, di cui all’art. 16 del Regolamento n. 3/2000, del servizio economato e del servizio interno di cassa, indicate nel richiamato regolamento n. 3/2000, sono demandate all’ “Unità patrimonio, economato e servizio interno di cassa” che dovrà fornire al Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità le informazioni necessarie per l’esercizio delle funzioni amministrativo - contabili di competenza del DAPC medesimo;
RILEVATO che l’istituzione di un’unità organizzativa temporanea dedicata al patrimonio, all’economato e al servizio interno di cassa non comporta il trasferimento di competenze contabili in senso proprio, né incide sulle attribuzioni del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità in materia di bilancio, contabilità e rapporti con gli organi di controllo, ma risponde all’esigenza di separare sul piano organizzativo le funzioni afferenti alla gestione patrimoniale, all’economato ed al servizio interno di cassa da quelle di presidio contabile;
RITENUTA pertanto la necessità di provvedere, su conforme proposta del Segretario generale, all’istituzione della Unità temporanea di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato, e servizio di cassa”, per i motivi sopra esposti e per le esigenze correlate allo svolgimento di “specifici compiti” e al perseguimento di “obiettivi nel breve periodo”, secondo quanto previsto dall’art. 8, comma 1, lett. f), del Regolamento del Garante n. 1/2000, con specifica competenza per le funzioni riguardanti il patrimonio, l’economato ed il servizio interno di cassa;
RITENUTO, alla luce di quanto sopra illustrato, di dover apportare al regolamento n. 1/2000, le conseguenti modifiche inserendo dopo il comma 6, il seguente comma 6-bis: “E’ istituita sino al 31 marzo 2028 l’Unità temporanea di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato e servizio interno di cassa”, come riportato nell’allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
CONSIDERATO che, al fine di assicurare il corretto ed efficiente funzionamento delle competenze e di evitare sovrapposizioni nelle attribuzioni e assicurare chiarezza nella ripartizione delle responsabilità, è necessario demandare al Segretario Generale compiti di coordinamento e monitoraggio costante delle competenze relative al patrimonio, all’economato ed al servizio interno di cassa, con possibilità di successivi adeguamenti, ove necessari, previa informativa al Collegio;
RITENUTO di modificare sino al 31 marzo 2028, l’ambito di competenza del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità così come individuato dalla citata delibera del Garante n. 118 del 22 febbraio 2018, con il seguente: “Cura l’amministrazione e la gestione contabile dell’Ufficio; predispone i documenti di bilancio preventivo, le relative variazioni e gli atti del bilancio consuntivo e svolge i connessi adempimenti previsti dalle vigenti disposizioni. Svolge le altre funzioni previste dal regolamento concernente la gestione amministrativa e la contabilità del Garante;
RITENUTO di individuare l’ambito di competenza dell’Unità temporanea di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato e servizio di cassa”, come di seguito indicato: “Cura il servizio economato e il servizio interno di cassa. Provvede alla gestione e alla conservazione dei beni patrimoniali e del patrimonio librario dell’Ufficio ai sensi dell’art. 16, comma 1, del regolamento concernente la gestione amministrativa e la contabilità del Garante. Cura la gestione dell'immobile adibito a sede dell'Autorità conformemente alla normativa in vigore in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.. Fornisce al Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità le informazioni, necessarie per l’esercizio delle funzioni amministrativo-contabili di competenza del DAPC”;
RITENUTO, sulla base dei criteri di competenza e professionalità, compatibili con l’organizzazione e il buon andamento dell’Ufficio, nonché della particolare attitudine a svolgere gli specifici compiti dirigenziali assegnati, di conferire:
- la titolarità dell’incarico di direzione del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità (DAPC) al dott. Gennaro Petecca per la durata di un biennio a decorrere dalla data di entrata in vigore delle suindicate modifiche al regolamento n. 1/2000, con specifica competenza per le funzioni di coordinamento e presidio dei processi di bilancio, contabilità e rapporti con gli organi di controllo;
-la titolarità dell’incarico di direzione dell’unità organizzativa temporanea di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato e servizio interno di cassa”, costituita ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. f) del Regolamento del Garante n. 1/2000, con specifica competenza per le funzioni riguardanti il patrimonio, l’economato ed il servizio interno di cassa, al dott. Salvatore Coppola dalla data di entrata in vigore delle suindicate modifiche al regolamento n. 1/2000, sino al 31 marzo 2028, data di scadenza dell’incarico dirigenziale conferito come delibera n. 131 del 13 marzo 2025 e fatti salvi gli esiti dei contenziosi;
ATTESO che gli incarichi dirigenziali si concluderanno in caso di cessazione, decadenza o risoluzione del contratto di lavoro del dirigente con il Garante;
CONSIDERATO che le rappresentanze sindacali del Garante sono state informate al riguardo nel corso della riunione del 23 dicembre 2025;
VISTA la documentazione in atti;
VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;
RELATORE il prof. Pasquale Stanzione;
DELIBERA:
nei termini di cui in motivazione, ai sensi dell’art. 156, comma 3, del Codice di:
1) istituire, ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. f) del Regolamento del Garante n. 1/2000, l’unità temporanea di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato e servizio interno di cassa”, con specifica competenza per le funzioni riguardanti il patrimonio, l’economato ed il servizio interno di cassa;
2) modificare il regolamento n. 1/2000 sull'organizzazione e il funzionamento dell'ufficio del Garante per la protezione dei dati personali, inserendo all’art. 8 (Organizzazione dell’Ufficio) dopo il comma 6, il seguente comma 6-bis: “E’ istituita sino al 31 marzo 2028 l’unità temporanea di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato e servizio interno di cassa”, come riportato nell’allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
3) stabilire che l’ambito di competenza dell’Unità temporanea di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato e servizio di cassa” è il seguente: “Cura il servizio economato e il servizio interno di cassa. Provvede alla gestione e alla conservazione dei beni patrimoniali e del patrimonio librario dell’Ufficio ai sensi dell’art. 16, comma 1, del regolamento concernente la gestione amministrativa e la contabilità del Garante. Cura la gestione dell'immobile adibito a sede dell'Autorità conformemente alla normativa in vigore in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.. Fornisce al Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità le informazioni necessarie per l’esercizio delle funzioni amministrativo-contabili di competenza del DAPC medesimo”;
4) modificare sino al 31 marzo 2028, l’ambito di competenza del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità così come individuato dalla citata delibera del Garante n. 118 del 22 febbraio 2018, con il seguente: “Cura l’amministrazione e la gestione contabile dell’Ufficio; predispone i documenti di bilancio preventivo, le relative variazioni e gli atti del bilancio consuntivo e svolge i connessi adempimenti previsti dalle vigenti disposizioni. Svolge le altre funzioni previste dal regolamento concernente la gestione amministrativa e la contabilità del Garante”;
5) demandare al Segretario Generale i compiti di coordinamento e di monitoraggio costante delle competenze assegnate alla unità temporanea di primo livello di cui al precedente punto 1, con possibilità di successivi adeguamenti, ove necessari, previa informativa al Collegio;
6) conferire la titolarità dell’incarico di direzione del Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità (DAPC) al dott. Gennaro Petecca per la durata di un biennio a decorrere dalla data di entrata in vigore della modifica del regolamento n. 1/2000 di cui al precedente punto 2), con specifica competenza per le funzioni di coordinamento e presidio dei processi di bilancio, contabilità e rapporti con gli organi di controllo;
7) conferire la titolarità dell’incarico di direzione dell’unità temporanea di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato e servizio interno di cassa”, costituita ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. f) del Regolamento del Garante n. 1/2000, con specifica competenza per le funzioni riguardanti il patrimonio, l’economato ed il servizio interno di cassa, al dott. Salvatore Coppola, a decorrere dalla data di entrata in vigore della modifica del regolamento n. 1/2000 di cui al precedente punto 2) e sino al 31 marzo 2028, data di scadenza dell’incarico dirigenziale conferito con delibera n. 131 del 13 marzo 2025 e fatti salvi gli esiti dei contenziosi;
8) il Segretario generale fornisce con propria determinazione eventuali chiarimenti interpretativi sui succitati ambiti di competenza. Al fine di garantire la necessaria continuità nello svolgimento delle principali attività istruttorie attualmente assegnate ai singoli dirigenti, gli stessi sono chiamati a condurle a conclusione in coordinamento tra di loro, anche sulla base di disposizioni fornite dal Segretario generale;
9) ai sensi dell’art. 154-bis, comma 3, del codice, dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia – ufficio pubblicazioni ai fini della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
10) stabilire che le modifiche di cui all’allegato A entrano in vigore il giorno stesso della loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana;
11) il Segretario generale, il Dipartimento risorse umane ed il Dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità sono incaricati di dare esecuzione alla presente delibera, per quanto di rispettiva competenza.
Roma, 30 dicembre 2025
IL PRESIDENTE
Stanzione
IL RELATORE
Stanzione
IL SEGRETARIO GENERALE
Montuori
____
Allegato A
MODIFICA AL REGOLAMENTO N. 1/2000 SULL’ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL’UFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
All’art. 8 (Organizzazione dell’Ufficio), dopo il comma 6, è aggiunto il seguente comma 6-bis:
“È istituita sino al 31 marzo 2028 l’unità di primo livello denominata “Unità patrimonio, economato e servizio interno di cassa.”
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