Deliberazione del 10 aprile 2025 - Consultazione pubblica, volta ad...
Deliberazione del 10 aprile 2025 - Consultazione pubblica, volta ad acquisire osservazioni e proposte in merito alla congruità della individuazione dell’ambito materiale in cui l’amministratore di condominio ricoprirebbe il ruolo di titolare del trattamento dei dati personali [10128634]
VEDI ANCHE:
- Avviso di consultazione pubblica
- NEWSLETTER DELL'8 MAGGIO 2025
[doc. web n. 10128634]
Deliberazione del 10 aprile 2025 - Consultazione pubblica, volta ad acquisire osservazioni e proposte in merito alla congruità della individuazione dell’ambito materiale in cui l’amministratore di condominio ricoprirebbe il ruolo di titolare del trattamento dei dati personali e, più in generale, all’interpretazione delle disposizioni di protezione dati nell’ambito dell’amministrazione del condominio
Registro dei provvedimenti
n. 209 del 10 aprile 2025
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente, il dott. Agostino Ghiglia e l'avv. Guido Scorza, componenti e il dott. Claudio Filippi, segretario generale reggente;
VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE, “Regolamento generale sulla protezione dei dati” (di seguito, “Regolamento”), con particolare riguardo agli artt. 5, 6 e 28 dello stesso;
VISTO il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (di seguito, “Codice”);
VISTA la legge 11 dicembre 2012, n. 220 recante “Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17 dicembre 2012 ed in vigore dal 18 giugno 2013;
CONSIDERATO che nell’ambito dell’attività dell’Ufficio pervengono una grande di quantità di reclami, segnalazioni e quesiti relativi all’interpretazione delle disposizioni vigenti in materia di protezione dei dati personali e concernenti i trattamenti effettuati nelle attività connesse all’amministrazione dei condomini;
CONSIDERATO che, nel quadro dei compiti attribuiti al Garante volti a promuovere la consapevolezza e la comprensione del pubblico, dei titolari e dei responsabili del trattamento riguardo a norme, obblighi, rischi, garanzie e diritti stabiliti dal Regolamento anche mediante documenti di indirizzo (art. 57, par. 1, lett. b) e d), del Regolamento art. 154-bis, comma 1, lett. a), del Codice);
VISTO il provvedimento 18 maggio 2006 [doc. web n. 1297626], pubblicato in G.U. n. 152 del 3-7-2006, con il quale, l’Autorità, al fine di rendere conformi alle disposizioni vigenti in materia di protezione dei dati personali i trattamenti effettuati nell’ambito dell’amministrazione dei condomini, ha prescritto l’adozione di alcune misure ai titolari del trattamento, ai sensi del previgente art. 154, comma 1, lett. c), del Codice;
VISTO il vademecum “Condominio e privacy: la nuova guida del Garante”, pubblicato sul sito dell’Autorità il 10 ottobre 2013, con il quale l’Autorità ha ribadito alcuni profili esaminati del provvedimento del 18 maggio 2006, alla luce delle novità introdotte dalla riforma del condominio del 2013;
RITENUTO di adottare un nuovo documento di indirizzo, al fine agevolare l’uniformità e la comprensione dei trattamenti dei dati personali effettuati, a vario titolo, nell’ambito dell’amministrazione dei condomini, alla luce sia delle significative modifiche della disciplina di riferimento che dell’entrata in vigore del Regolamento;
RITENUTO, con il predetto documento di indirizzo, di intervenire nella prospettiva di agevolare, altresì, la comprensione dell’ambito dei trattamenti presi in considerazione, degli adempimenti da intraprendere, in specie da coloro che svolgono professionalmente l’attività di amministratore di condominio, nonché di prevenire iniziative e trattamenti di dati in contrasto con la disciplina in materia di protezione dei dati in ambiti di realtà già caratterizzati da un elevato grado di conflittualità;
RITENUTO, pertanto, di dover adottare il Documento di indirizzo denominato “Trattamento dei dati personali nell’ambito del condominio” (all. n. 1), che forma parte integrante del presente provvedimento;
RITENUTO, opportuno avviare una consultazione pubblica della durata di 30 giorni, a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso pubblico di avvio della medesima consultazione sulla Gazzetta Ufficiale, volta ad acquisire osservazioni e proposte in merito alla congruità della individuazione dell’ambito materiale in cui l’amministratore di condominio ricoprirebbe il ruolo di titolare del trattamento dei dati personali e, più in generale, all’interpretazione delle disposizioni di protezione dati nell’ambito dell’amministrazione del condominio;
RITENUTO, quindi, di adottare tale documento successivamente alla consultazione pubblica;
VISTA la documentazione in atti;
RELATORE la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni;
DELIBERA
di avviare una consultazione pubblica, volta ad acquisire osservazioni e proposte in merito alla congruità della individuazione dell’ambito materiale in cui l’amministratore di condominio ricoprirebbe il ruolo di titolare del trattamento dei dati personali e, più in generale, all’interpretazione delle disposizioni di protezione dati nell’ambito dell’amministrazione del condominio.
A tal fine, invita tutti i soggetti interessati a far pervenire le osservazioni, i commenti, le informazioni, le proposte e tutti gli elementi ritenuti utili, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso pubblico di avvio della medesima consultazione sulla Gazzetta Ufficiale, all’indirizzo del Garante di Piazza Venezia n. 11, 00187 – Roma, ovvero all’indirizzo di posta elettronica protocollo@gpdp.it oppure protocollo@pec.gpdp.it*.
I contributi inviati dai partecipanti alla consultazione non precostituiscono alcun titolo, condizione o vincolo rispetto ad eventuali successive determinazioni del Garante.
Il Garante si riserva di adottare ulteriori determinazioni o, in caso di mancata adozione di ulteriori determinazioni, di approvare il documento “Trattamento dei dati personali nell’ambito del condominio” al termine della predetta consultazione pubblica.
Roma, 10 aprile 2025
IL PRESIDENTE
Stanzione
IL RELATORE
Cerrina Feroni
IL SEGRETARIO GENERALE REGGENTE
Filippi
______
* (L'indirizzo protocollo@pec.gpdp.it è configurato per ricevere SOLO comunicazioni provenienti da posta elettronica certificata)
Condividi