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Accesso ai dati bancari - Domande più frequenti

Accesso ai dati bancari - Domande più frequenti

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
3557649
Data:
24/11/14
Argomenti:
Banche credito e finanza , Persone defunte , Sicurezza dei dati bancari , Trasparenza bancaria , Segreto bancario
Tipologia:
Scheda informativa

 

Accesso ai dati bancari

Domande più frequenti

 

 

1. In cosa consiste il diritto di accedere ai propri dati bancari?

Il diritto di accedere ai propri dati bancari consiste nella possibilità di conoscere tutti i dati personali contenuti nei documenti in possesso dell'istituto di credito presso il quale si ha un conto corrente, un deposito titoli, ecc.

2. Il titolare di un conto corrente può chiedere alla banca gli estratti conto relativi a un dato periodo, facendo riferimento alla legge sulla privacy?

No. Gli estratti conto sono documenti bancari che vanno richiesti sulla base del Testo Unico Bancario e non del Codice della privacy.

3. Il titolare del conto può ottenere la copia integrale della documentazione in possesso della banca?

Sì, ma anche questa richiesta va fatta sulla base del Testo Unico Bancario e non del Codice privacy. Si tratta, infatti, di una possibilità diversa rispetto al diritto di accedere ai propri dati bancari.

4. In presenza di una richiesta fatta ai sensi del Codice della privacy, la banca è obbligata a fornire la copia di tutti i documenti in suo possesso?

No.La banca ha soltanto l'obbligo di estrarre dai documenti in suo possesso tutti i dati personali del richiedente.

5. Quali informazioni il titolare del conto può richiedere alla banca sulla base del Codice privacy?

Il titolare del conto  può richiedere tutti i dati personali che lo riguardano di cui la banca sia in possesso, quali ad esempio le  informazioni relative alle operazioni effettuate (come le registrazioni telefoniche degli ordini di negoziazione), oppure i dati di carattere personale eventualmente raccolti dalla banca per eseguire gli ordini di investimento del cliente.

6. Qual è la procedura da attivare per ottenere i propri dati dalla banca?

E' necessario inoltrare alla propria banca una richiesta di accesso ai dati contenuti nei documenti relativi al rapporto bancario in essere (conto corrente bancario), specificando espressamente che essa è formulata ai sensi degli artt. 7 e ss. del Codice privacy.

7. Cosa succede se l'estrazione dei dati richiesti sulla base del Codice privacy dai documenti in possesso della banca risulta particolarmente laboriosa?

In questo caso, la banca, anche se non è obbligata a farlo sulla base del Codice privacy, può esibire o anche consegnare al richiedente una copia degli atti e dei documenti contenenti i dati personali richiesti, avendo cura, però, di oscurare i dati relativi a terzi eventualmente presenti nei documenti stessi.

8. Le informazioni possono essere ottenute gratuitamente ?

Sì. Non è previsto alcun pagamento.

9. La banca può richiedere denaro a seguito delle richieste ricevute dall'interessato ai sensi del Codice privacy?

La banca può chiedere all'interessato eventualmente solo un modesto contributo spese (non superiore ai costi effettivamente sostenuti) quando la ricerca dia esito negativo, oppure quando per poter fornire le informazioni richieste si renda necessario un notevole impiego di mezzi in relazione alla complessità o all'entità della richiesta (ad esempio, nel caso in cui i dati del richiedente debbano essere trascritti su particolari supporti come audiovisivi, nastri o altro).

10. Se la banca si rifiuta di fornire le informazioni richieste sulla base del Codice privacy, qual è la procedura da attivare?

Si può ricorrere al Garante per la protezione dei dati personali con le modalità indicate dall'art. 147 del Codice privacy, al fine di ottenere una decisione che obblighi la banca a riferire le informazioni richieste.

11. Cosa si può fare se la banca non consente l'accesso ai dati rappresentando difficoltà nel reperire le informazioni richieste?

In questo caso si configura un'ipotesi di rifiuto implicito. Sempre all'esito di un ricorso al Garante, la banca può essere obbligata ad estrarre dai propri archivi e dai documenti in suo possesso i dati personali richiesti.

12. Cosa si può fare se la banca fornisce le informazioni ma queste non sono comprensibili?

In questo caso è possibile chiedere ulteriori chiarimenti alla banca oppure rivolgersi direttamente al Garante con un ricorso.

La banca, infatti, ha l'obbligo di comunicare le informazioni richieste in modo comprensibile ed è tenuta a fornire, se necessario, i criteri e i parametri per comprendere il significato di eventuali codici associati alle informazioni stesse.

13. E' possibile accedere alle informazioni bancarie relative a una persona defunta?

Sì. Il richiedente deve avere, però, un interesse proprio a conoscere i dati oppure deve agire a tutela della persona a cui era intestato il conto o, ancora, deve agire per ragioni familiari meritevoli di protezione.

14.  Cosa è obbligata a comunicare la banca in caso di richiesta di accesso ai dati relativi a una persona defunta?

Deve comunicare in modo chiaro e comprensibile le informazioni riguardanti la consistenza patrimoniale del defunto, le movimentazioni bancarie, i saldi riferiti ai depositi "al portatore", anche se estinti da terzi successivamente al decesso, nonché la data in cui è stata disposta l'estinzione del conto o il trasferimento del saldo ad altro conto.