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Risarcimento danni

Voce: Tutela amministrativo-giurisdizionale e sanzioni > Ricorso al Garante > Inammissibilità > Incompetenza del Garante > Risarcimento danni

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
1050326
Data:
01/01/04
Tipologia:
Massimario

DOCUMENTI CITATI


"Massimario 1997 - 2001. I principi affermati dal Garante nei primi cinque anni di attività" - Collana Contributi

"Massimario 2002" - Collana Contributi

"Massimario 2003" - Collana Contributi

Massime tratte dai volumi:
"Massimario 1997 - 2001. I principi affermati dal Garante nei primi cinque anni di attività"
 | "Massimario 2002" |
"Massimario 2003"
di Fabrizia Garri*, Luigi Pecora, Giuseppe Staglianò
cura editoriale di Maurizio Leante
* co-autore volumi 2002 e 2003

La pubblicazione parziale o integrale delle massime, in qualsiasi formato, è autorizzata a condizione che venga citata la fonte in maniera evidente e contestuale

| Indice generale 1997 - 2003 |


TUTELA AMMINISTRATIVO-GIURISDIZIONALE E SANZIONI > Ricorso al Garante > Inammissibilità > Incompetenza del Garante > Risarcimento danni

Il Garante non è competente in ordine alle richieste di risarcimento dei danni, anche non patrimoniali, causati dal trattamento dei dati personali, per i quali l´interessato deve rivolgersi all´autorità giudiziaria.

  • Garante 12 ottobre 1998, in Bollettino n. 6, pag. 34 [doc. web n. 40005]


L´accertata inammissibilità del ricorso proposto al Garante ai sensi dell´art. 29 della legge n. 675/1996 non pregiudica la possibilità per l´interessato di rivolgersi all´autorità giudiziaria per far valere diritti rispetto ai quali detta legge non attribuisce competenza al Garante quale, ad esempio, quello all´eventuale risarcimento del danno.

  • Garante 12 ottobre 1998, in Bollettino n. 6, pag. 90 [doc. web n. 30855]


L´accertata inammissibilità del ricorso proposto al Garante ai sensi dell´art. 29 della legge n. 675/1996 non pregiudica la possibilità per l´interessato di rivolgersi al giudice ordinario per far accertare eventuali reati e per chiedere il risarcimento dei danni, anche morali, derivanti dal trattamento dei dati, non avendo la legge attribuito al Garante alcuna competenza in materia.

  • Garante 21 ottobre 1998, in Bollettino n. 6, pag. 92 [doc. web n. 30999]
  • Garante 9 giugno 1999, in Bollettino n. 9, pag. 42 [doc. web n. 40995]
  • Garante 9 giugno 1999, in Bollettino n. 9, pag. 45 [doc. web n. 40373]
  • Garante 29 settembre 1999, in Bollettino n. 10, pag. 35 [doc. web n. 41147]


Il Garante non è competente in ordine a richieste di risarcimento danni in relazione a violazioni della legge n. 675/1996; tali richieste devono essere fatte valere avanti all´Autorità giudiziaria ordinaria.

  • Garante 26 ottobre 1999, in Bollettino n. 10, pag. 30 [doc. web n. 40193]


È inammissibile il ricorso di cui all´art. 29 della legge n. 675/1996 contenente la richiesta di risarcimento dei danni derivanti dall´illegittimo trattamento dei dati operato dal titolare, atteso che la legge non attribuisce in materia alcuna competenza al Garante. La domanda può essere fatta valere avanti l´A.g.o..

  • Garante 27 febbraio 2001, in Bollettino n. 17, pag. 21 [doc. web n. 40485]


È inammissibile il ricorso proposto ai sensi dell´art. 29 della legge n. 675/1996 avente ad oggetto la richiesta di risarcimento dei danni derivanti dall´illecito trattamento dei dati personali, in quanto la legge non attribuisce al Garante alcuna competenza al riguardo.

  • Garante 19 dicembre 2001, in Bollettino n. 23, pag. 17 [doc. web n. 39336]
  • Garante 19 dicembre 2001, in Bollettino n. 23, pag. 103 [doc. web n. 40867]


Va dichiarato inammissibile il ricorso proposto al Garante nella parte contenente la richiesta di risarcimento dei danni asseritamente subiti per effetto dell´illecito trattamento dei dati (nella specie, al fine dell´invio di messaggi promozionali), in quanto la legge non ha attribuito al riguardo alcuna competenza all´Autorità; peraltro, la domanda può essere proposta avanti all´autorità giudiziaria.

  • Garante 24 gennaio 2002, in Bollettino n. 24, pag. 31 [doc. web n. 1064256]


Va dichiarato inammissibile il ricorso proposto al Garante nella parte contenente la richiesta di risarcimento dei danni asseritamente subiti per effetto dell´illecito trattamento dei dati (nella specie, al fine dell´invio di una pubblicazione periodica contenente promozioni librarie), in quanto la legge non ha attribuito al riguardo alcuna competenza all´Autorità; peraltro, la domanda può essere proposta avanti all´autorità giudiziaria.

  • Garante 24 gennaio 2002, in Bollettino n. 24, pag. 34 [doc. web n. 1064263]


Deve essere dichiarata inammissibile la richiesta, oggetto del ricorso di cui all´art. 29 della legge n. 675/1996, di risarcimento del danno derivante dall´illecito trattamento dei dati personali, non avendo la legge attribuito in proposito alcuna competenza al Garante.

  • Garante 7 febbraio 2002, in Bollettino n. 25, pag. 14 [doc. web n. 29824]


Deve essere dichiarata inammissibile la richiesta, oggetto del ricorso al Garante, di risarcimento del danno derivante dall´illecito trattamento dei dati personali, non avendo la normativa attribuito in proposito alcuna competenza all´Autorità (fattispecie relativa alla richiesta di risarcimento derivante dall´effettuazione da parte di un terzo di un´operazione di prelievo dal conto corrente bancario dell´interessato).

  • Garante 19 febbraio 2002, in Bollettino n. 25, pag. 42 [doc. web n. 1063674]


È inammissibile il ricorso contenente la richiesta di risarcimento dei danni derivanti dall´illegittimo trattamento dei dati operato dal titolare, atteso che la legge non attribuisce in materia alcuna competenza al Garante. La domanda può essere fatta valere avanti l´A.g.o..

  • Garante 20 marzo 2002, in Bollettino n. 26, pag. 21 [doc. web n. 1063507]


Il Garante non è competente in ordine alle richieste di risarcimento danni in relazione a violazioni della legge sulla protezione dei dati personali; tali richieste debbono essere fatte valere dinanzi all´Autorità giudiziaria ordinaria.

  • Garante 8 maggio 2002, in Bollettino n. 28, pag. 38 [doc. web n. 1064827]


La richiesta rivolta al Garante tesa ad ottenere il risarcimento del danno per l´illecito trattamento dei dati personali è inammissibile, non avendo la legge attribuito alcuna competenza al riguardo all´Autorità.

  • Garante 6 giugno 2002, in Bollettino n. 29, pag. 78 [doc. web n. 1064391]
  • Garante 25 giugno 2002, in Bollettino n. 29, pag. 33 [doc. web n. 1065573]


Il Garante non è competente in ordine alle richieste di risarcimento dei danni, causati dal trattamento dei dati personali, per i quali l´interessato deve rivolgersi all´autorità giudiziaria.

  • Garante 4 luglio 2002, in Bollettino n. 30, pag. 93 [doc. web n. 1065884]
  • Garante 18 luglio 2002, in Bollettino n. 30, pag. 20 [doc. web n. 1065819]
  • Garante 18 luglio 2002, in Bollettino n. 30, pag. 30 [doc. web n. 1065823]
  • Garante 18 luglio 2002, in Bollettino n. 30, pag. 151 [doc. web n. 1066001]
  • Garante 25 luglio 2002, in Bollettino n. 30, pag. 121 [doc. web n. 1065908]


Deve essere dichiarata inammissibile la richiesta dell´interessato di risarcimento dei danni asseritamente subiti per effetto di un illecito trattamento di dati personali, non avendo la legge attribuito al Garante alcuna competenza in materia. Ricorrendone i presupposti, la domanda può essere proposta dinanzi alla competente autorità giudiziaria.

  • Garante 6 settembre 2002, in Bollettino n. 31, pag. 130 [doc. web n. 1066362]
  • Garante 6 settembre 2002, in Bollettino n. 31, pag. 135 [doc. web n. 1066372]


Deve essere dichiarata inammissibile la richiesta dell´interessato di risarcimento dei danni asseritamente subiti per effetto di un illecito trattamento di dati personali, anche in relazione a lamentati profili diffamatori conseguenti alla pubblicazione di alcune informazioni su di un quotidiano, non avendo la legge attribuito al Garante alcuna competenza in materia. Ricorrendone i presupposti, la domanda può essere proposta dinanzi alla competente autorità giudiziaria.

  • Garante 25 settembre 2002, in Bollettino n. 31, pag. 33 [doc. web n. 1066179]


La domanda di risarcimento del danno conseguente all´illecito trattamento dei dati personali esula dalla competenza del Garante e può essere proposta esclusivamente davanti all´autorità giudiziaria ordinaria.

  • Garante 22 ottobre 2002, in Bollettino n. 32, pag. 72 [doc. web n. 1066581]


Il Garante non è competente a decidere sulla domanda di risarcimento dei danni conseguenti alla violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali. La declaratoria di inammissibilità della domanda, tuttavia, non preclude all´interessato di proporre la domanda avanti alla competente Autorità giudiziaria ordinaria.

  • Garante 30 ottobre 2002, in Bollettino n. 32, pag. 55 [doc. web n. 1066548]


È inammissibile l´istanza volta ad ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti a seguito dell´illecito trattamento dei dati personali, non avendo la legge attribuito al Garante alcuna competenza in materia. Pertanto, ogni pretesa risarcitoria connessa alla violazione delle norme sulla protezione dei dati personali può essere fatta valere solo presso l´Autorità giudiziaria ordinaria.

  • Garante 12 marzo 2003 [doc. web n. 1068183]


È inammissibile la richiesta di risarcimento del danno, proposta con ricorso al Garante, poiché la competenza per la decisione di tale domanda è riservata all´autorità giudiziaria ordinaria.

  • Garante 3 aprile 2003 [doc. web n. 1075395]
  • Garante 15 aprile 2003 [doc. web n. 1131771]
  • Garante 15 aprile 2003 [doc. web n. 1131778]
  • Garante 7 maggio 2003 [doc. web n. 1069125]


Va dichiarata inammissibile la richiesta di risarcimento del danno avanzata con il ricorso al Garante, a cui la legge non ha attribuito alcuna competenza in merito; la domanda può essere riproposta, ricorrendone i presupposti, dinanzi all´autorità giudiziaria.

  • Garante 9 luglio 2003 [doc. web n. 1080515]


La richiesta relativa al risarcimento del danno conseguente ad illecito trattamento dei dati presentata al Garante è inammissibile; essa può essere proposta, ricorrendone i presupposti, al giudice ordinario.

  • Garante 16 luglio 2003 [doc. web n. 1081341]


Il Garante non ha alcuna competenza in materia di risarcimento dei danni, anche morali, conseguenti all´illecito trattamento dei dati personali. La relativa richiesta contenuta nel ricorso presentato all´Autorità è quindi inammissibile.

  • Garante 16 luglio 2003 [doc. web n. 1080567]


Il Garante non ha competenza in merito all´eventuale risarcimento del danno derivante dall´illecito trattamento dei dati personali; la richiesta può essere proposta solo dinanzi all´Autorità giudiziaria ordinaria, ove ne ricorrano i presupposti.

  • Garante 1 ottobre 2003 [doc. web n. 1082701]


Non rientra nella competenza del Garante la decisione di una domanda di risarcimento del danno conseguente ad un trattamento illegittimo di dati personali. Ne consegue che su tale punto il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.

  • Garante 13 novembre 2003 [doc. web n. 1083489]


La richiesta volta ad ottenere il risarcimento dei danni asseritamene subiti in occasione del trattamento di dati esula dalla competenza del Garante essendo stata attribuita, in via esclusiva, all´autorità giudiziaria ordinaria ( fattispecie relativa al preteso illegittimo inserimento del nominativo della ricorrente nell´elenco telefonico della rete urbana per effetto della voltura, in suo favore, dell´utenza telefonica già intestato al coniuge defunto).

  • Garante 26 novembre 2003 [doc. web n. 1084285]


Deve essere dichiarata inammissibile la richiesta di risarcimento del danno proposta con il ricorso al Garante, non avendo in merito la legge attribuito competenze all´Autorità; la domanda può essere fatta valere dall´interessato, ricorrendone i presupposti, dinanzi all´autorità giudiziaria.

  • Garante 29 dicembre 2003 [doc. web n. 1084836]


La domanda di risarcimento dei danni in conseguenza di un preteso illegittimo trattamento di dati personali non rientra nella competenza dell´Autorità Garante della Privacy e va proposta, ove ne ricorrano i presupposti, davanti all´autorità giudiziaria ordinaria. In relazione tale richiesta, dunque, il ricorso al Garante deve essere dichiarato inammissibile.

  • Garante 29 dicembre 2003 [doc. web n. 1085642]


Deve essere dichiarata inammissibile la richiesta contenuta nel ricorso al Garante di risarcimento del danno derivante dall´illecito trattamento dei dati personali, non avendo la legge attribuito all´Autorità alcuna competenza in merito. La domanda può essere eventualmente riproposta dall´interessato, ove ne ricorrano i presupposti, dinanzi alla competente autorità giudiziaria.

  • Garante 30 dicembre 2003 [doc. web n. 1084799]