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Caso Cambridge Analytica. Lettera del Presidente del Garante privacy, Antonello Soro, alla Presidente del Gruppo di lavoro Articolo 29 - 21 marzo 2018

 
 
 
 
 
 
Ms. Andrea Jelinek
Chair, Article 29 Working Party
Österreichische Datenschutzbehörde
Wickenburggasse 8 - 1080 Wien
 
Cara Andrea,
 

Faccio seguito al comunicato stampa diffuso su tua iniziativa sul caso Facebook-Cambridge Analityca.

Desidero esprimere il mio pieno sostegno per i contenuti di tale dichiarazione e ribadire l'intenzione del Garante italiano di fornire tutto l'aiuto possibile in relazione alle indagini dell'ICO.
 
Per altro verso, desidero proporti l'opportunità di fare tesoro del proficuo lavoro svolto dalla "Task force Facebook", già  istituita dal WP29, al fine di accertare eventuali violazioni di dati personali di cittadini dell'Unione europea funzionali a condizionare illecitamente l'esito delle diverse consultazioni elettorali o referendarie svoltesi negli ultimi anni, o comunque a manipolare indebitamente  il consenso elettorale.
 
Le autorità di protezione dati che collaborano nell'ambito della "Task Force di Facebook" hanno già raccolto importanti informazioni sul livello di conformità dei trattamenti svolti, da parte di questa società, alle norme europee in materia di protezione dati e tali informazioni possono essere ulteriormente utilizzate, anche per chiarire il caso in esame.
 
Un caro saluto
 
Antonello Soro
(21 marzo 2018)
 
______________________________
 
 
Ms. Andrea Jelinek
Chair, Article 29 Working Party
Österreichische Datenschutzbehörde
Wickenburggasse 8 - 1080 Wien
 
 
Dear Andrea,
 
I am following up on the statement published yesterday on your impulse concerning the Facebook-Cambridge Analytica case.
 
I would like to express my full support for the contents of that statement and reiterate the Italian DPA's intention to provide all possible help in connection with ICO's investigation.
 
I would also like to signal the opportunity to rely on the fruitful work carried out by the ‘Facebook Task Force' set up some time ago by the WP29, in order to establish possible violations of EU citizens' personal data as aimed at unlawfully influencing the outcome of elections or referendums over the past few years – or anyhow at manipulating voters' opinions.
 
The DPAs working together in that Task Force have already gathered important information on Facebook's general level of compliance with EU data protection legislation and that information can be of further use also in clarifying the case at stake.
 
Best regards
 
Antonello Soro
(21 march 2018)