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Referti online - Le domande più frequenti

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SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
5734352
Data:
30/11/16
Tipologia:
Scheda informativa

 
Referti online
 
Domande più frequenti
 
 
 
 
1) Che cos'è un "referto medico"?
 
Per "referto medico" si intende la relazione scritta rilasciata dal medico sullo stato clinico del paziente dopo un esame clinico o strumentale.
 
2) Cosa si intende con l'espressione "referto on line"?
 
Per "referto on line" si intende la possibilità di accedere al referto tramite modalità digitali (Fascicolo sanitario elettronico, sito Web, posta elettronica anche certificata, supporto elettronico).
 
3) Come vengono protetti i dati personali degli utenti in caso di referti disponibili sul sito web della struttura sanitaria?
 
La struttura sanitaria deve adottare protocolli di comunicazione sicuri (https) e sistemi di autenticazione forte dell'interessato (strong authentication). Deve inoltre rendere disponibile il referto online per un massimo di 45 gg. e garantire all'utente la possibilità di cancellare dal sistema di consultazione, in modo complessivo o selettivo, i referti che lo riguardano.
 
4) Come avviene la consegna tramite posta elettronica?
 
Il referto dovrà essere spedito in allegato a un messaggio e-mail e non come testo compreso nel corpo del messaggio. Il file contenente il referto dovrà essere protetto, ad es. con una  password.
 
5) E' possibile richiedere la copia cartacea del referto digitale?
 
Si. L'interessato ha comunque il diritto di ottenere anche a domicilio copia cartacea del referto consegnato in modalità digitale.
 
6)  Per tali servizi deve essere richiesto il consenso dell'interessato?
 
All'interessato deve essere fornita un'idonea informativa sulle modalità digitali di consegna disponibili. Deve inoltre essere acquisito un autonomo e specifico consenso dello stesso per il trattamento dei suoi dati personali.
 
7) Anche se l'interessato ha dato il consenso a ricevere il referto on line, può decidere diversamente per alcuni esami a cui si sottoporrà in futuro?
 
Sì. Anche se l'interessato ha scelto di aderire ai servizi di refertazione, deve essergli concesso, in relazione ai singoli esami clinici a cui si sottoporrà di volta in volta, di manifestare una volontà contraria ovvero che i relativi referti non siano oggetto del servizio di refertazione on line precedentemente scelto.
 
8) Può l'interessato scegliere di inviare il referto al proprio medico curante?
 
Sì, l'interessato ha la possibilità di indicare un medico al quale consegnare il referto in modalità digitale.
 
9) L'interessato può chiedere di essere avvisato tramite sms del fatto che il referto è disponibile?
 
Sì, ma in questo caso nel messaggio inviato deve essere data solo notizia della disponibilità del referto e non anche del dettaglio della tipologia degli accertamenti effettuati, del loro esito o delle loro credenziali di autenticazione assegnate all'interessato.
 
10) Vi sono particolari indagini cliniche i cui referti non possono essere comunicati all'interessato tramite modalità digitali?
 
Sì, quelli relativi agli accertamenti relativi ad indagini genetiche o all'HIV.