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DIRITTI E PREVENZIONE > COME TUTELARE LA TUA PRIVACY

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Spot televisivo

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
42689
Data:
24/03/03
Tipologia:
Vademecum e campagne informative

DOCUMENTI CITATI


"NON E' UNA FIRMETTA !"

PERCHE' UNO SPOT ISTITUZIONALE SULLA PRIVACY

 

 

L'iniziativa di realizzare una prima campagna di informazione istituzionale sulla privacy attraverso spot televisivi e radiofonici nasce dalla necessità di promuovere presso i cittadini, anche in questa forma, la conoscenza dei diritti garantiti dalla normativa sul trattamento dei dati personali.

Si tratta di un compito specificamente affidato al Garante dalla legge sulla protezione dei dati personali, la  n. 675 del 1996.

Lo spot è stato curato con la collaborazione gratuita di esperti e viene trasmesso per alcuni giorni sulle testate radiotelevisive pubbliche, a partire dal 24 marzo 2003.

Il progetto di comunicazione pone le sue basi su una duplice esigenza: a) raggiungere, senza mediazione giornalistica e con un messaggio diretto semplice ed incisivo l'opinione pubblica; b) rendere chiare alcune novità, in termini di diritti e crescita sociale, della legge sulla privacy.

Si vuole così contribuire ad una conoscenza più diffusa delle garanzie offerte dalla normativa italiana e ad un utilizzo più efficace e corretto degli strumenti di tutela a disposizione dei cittadini interessati.

La campagna di informazione punta anzitutto a promuovere il riconoscimento, da parte del vasto pubblico, della nozione di "dato personale" come "valore" ("tu sei i tuoi dati", "i tuoi dati sono la tua identità") e -in quanto tale- da proteggere. Mira anche a ricordare che esiste, da quasi sei anni, una legge che garantisce una serie di diritti ("devi essere informato sull'uso dei dati che ti riguardano", "puoi operare una scelta libera e consapevole riguardo alla loro circolazione", "puoi chiedere che siano esatti, aggiornati e anche cancellati dalla banca dati"): i dati personali spesso circolano e sono utilizzati all'insaputa delle persone cui si riferiscono, che possono non essere consapevoli del diritto di essere informati circa l'uso di queste informazioni, di esprimere in diversi casi un libero consenso, e di conoscere se altri dispongono -e di quali- informazioni nei loro riguardi.

La scelta di una comunicazione attraverso spot accoglie anche l'indicazione fornita da un'indagine svolta in passato dal Garante in collaborazione con una società specializzata, dalla quale è emerso che il grande pubblico può privilegiare il mezzo televisivo nell'approccio alle problematiche della privacy.

 

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